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Sport e sballo 

Sei uno sportivo o ti interessi di sport seduto sul divano navigando su internet? 🙂

Qui si parla di sport in generale quindi sei nel posto giusto.

Vuoi sapere come fa uno sportivo a mantenersi in forma? Naturalmente il segreto è nella dieta e negli esercizi… ma scriverei cose che troveresti ovunque e niente di nuovo.

Io invece oggi ho una rivelazione da farti.

Questa rivelazione riguarda nello specifico i corridori, perché sono gli sportivi che adottano maggiormente il tipo di allenamento di cui sto per parlarti, ma questo allenamento è possibile praticarlo in qualsiasi tipo di sport. I corridori sono stati i cosiddetti “aprifila”, ma nulla impedisce agli altri sportivi di seguire un esempio salutare e vantaggioso, che delle bibite energetiche non ce ne facciamo nulla.

L’anandamide 

Io ti sto parlando di una vera rivoluzione e non di illusioni fugaci come quelle delle bibite.

Voglio parlarti di “sballo” autogenerato. Che vuol dire? Non so se sapevi già che fare esercizio fisico per periodi lunghi porta il corpo a produrre naturalmente l’endocannabinoide anandamide. E cos’è l’anandamide?

L’anandamide è stata scoperta nel 1992 e si lega ai recettori CB1 e CB2 del nostro corpo. Questi recettori si trovano dappertutto dentro di noi.

L’anandamide è il composto chimico che ci fa sentire concentrati e completamente immersi in un’attività. Questa è la ragione per cui molti corridori e atleti tendono a usare la cannabis quando fanno sport. Se ti stai chiedendo cos’è un endocannabinoide te lo spiego in poche parole:

  • “Endo” sta per endogeno, cioè prodotto naturalmente all’interno dell’organismo
  • “Cannabinoide” indica un gruppo di sostanze che si trovano nella cannabis che interagiscono con i recettori CB1 e CB2 del nostro organismo

Gli endocannabinoidi sono considerate molecole fragili perché il corpo le produce solo quando è necessario. Dopo essere state rilasciate vengono scomposte dagli enzimi. La natura dell’anandamide fa si che sia solubile nei grassi ma non nell’acqua, ecco perché l’organismo produce acidi grassi in modo da agevolarne la scomposizione.

Correre e potenziare il benessere

Ti sto dicendo di correre sotto effetto di CBD, esatto. Mi obietterai che il CBD non è una sostanza psicoattiva e infatti hai ragione, non lo è perché non altera la nostra percezione. Il CBD non è una sostanza stupefacente.

Il CBD sicuramente rilassa e concentra e attiva il nostro organismo e la nostra mente. Per questo i corridori usano cannabis light e non cannabis illegale. Gli sportivi dello sballo di THC non se ne fanno niente, ma del CBD si. Perché?

Invece di aspettare che il corpo produca naturalmente l’anandamide, cominciano fin dall’inizio dell’attività sportiva un buon allenamento in tal senso 😉

E attenzione, non sto parlando di doping, sia chiaro! Ora ti spiego meglio.

Prima che la cannabis light fosse in vendita, molti sportivi facevano comunque uso di cannabis, subendone però gli “effetti collaterali” del THC… e non è il massimo quando fai sport. Anzi, è un problema. Oggi questo si può evitare grazie a un prodotto che non ne contiene perché considerato illegale in Italia. Anzi, se vuoi sapere che tipo di erba si spaccia illegalmente nelle piazze del Paese, ti consiglio di leggere questo articolo https://www.weedee.it/i-pericoli-dellacquisto-in-piazza/

Il vero vantaggio della legalizzazione parziale è questo: avere un prodotto “light”. Già, forse non ci avevi mai pensato, ma moltissime persone preferiscono l’erba light perché non desiderano sentire gli effetti del THC: vogliono solo quelli benefici e utili del CBD. Incredibile? Mica tanto! Grazie a un divieto statale è stato creato un prodotto totalmente nuovo e utilissimo alla salute e al benessere.

Quindi, ti dicevo che è possibile innescare un meccanismo virtuoso che consenta all’endocannabinoide anandamide di fare cose straordinarie nel corpo dello sportivo o nel tuo corpo! Infatti quel che è interessante è il modo in cui il cannabinoide CBD interagisce con l’anandamide.

Il CBD infatti inibisce la reazione chimica dell’acido grasso (idrossilasi è il termine tecnico), l’enzima responsabile del riassorbimento dell’anandamide. La conseguenza è che ti sentirai bene. Questo è ciò che aumenta lo “sballo del corridore”: l’anandamide resterà sempre attivo se assumi CBD!

Defaticamento e infiammazione

Il CBD ha anche dimostrato a molti sportivi di ridurre la percezione del dolore, l’infiammazione e la temperatura corporea: tutti elementi in grado di influenzare il rendimento durante l’attività sportiva. Il CBD fa meraviglie come analgesico, sia durante, sia dopo l’esercizio fisico. Molti corridori utilizzano la cannabis nei giorni di recupero dopo una gara. Questo è in fatti il momento di maggiore stanchezza e dolore muscolare. Può essere utile quindi sia prima che durante e dopo l’attività sportiva. Un unico elemento ricco di così tante proprietà che in base al bisogno, si sposano con il nostro organismo.

Naturalmente bisogna saper scegliere il ceppo di cannabis migliore e posso dirti che quella Sativa è la più ricca di CBD e poi tener conto anche del metodo di assunzione. Infatti, una persona che fa sport, di norma, dovrebbe stare attenta ai polmoni. La combustione non è certo salutare anche se ognuno è libero di valutare i pro e i contro e quindi di decidere comunque di fumarla.

Quel che è preferibile è la posologia orale in gocce sublinguali di olio al CBD. In questo modo i polmoni si preservano e lo sballo del corridore pure! 😀